boni cri2 maggio 2017 – Storia d’altri tempi, forse. Storia quasi incredibile, tra le tante che si leggono, si ascoltano, si vedono nel nostro Paese. La storia di Paolo Boni, consigliere comunale a Monte Porzio Catone, borgo dei Castelli Romani, eletto nella lista civica MPC Progetto Comune e delegato alla Salute, Igiene e Agricoltura dal sindaco Emanuele Pucci, è quella di un uomo onesto. Fin qui, la notizia quasi non c’è: uomini onesti sono tanti, finché possono e vogliono. Quel che rende la storia del dottor Boni una storia rara se non unica riguarda quel che ha fatto nell’ultimo anno.

Paolo Boni, classe 1947, una vita da medico al San Giovanni di Roma, pensionato e volontario della Croce Rossa, dopo aver constatato quanto poco potesse fare il Comune per la comunità dei cittadini, pressato da leggi di stabilità e con sempre meno fondi disponibili, rammaricato probabilmente di non aver potuto realizzare quanto promesso in campagna elettorale, invece di far spallucce, ha agito come pochi avrebbero fatto. 

Dato che il centro anziani della cittadina costava al Comune più di 20 mila euro di affitto l’anno, ha deciso di comprare con i suoi soldi un antico ristorante dismesso all’ingresso del centro abitato, lo ha ristrutturato totalmente, sempre a sue spese, rifacendo finestre, bagni, cucina, impianti di riscaldamento e raffreddamento, fino al restauro di vecchi dipinti, lo ha ri-arredato totalmente – sottolineamo ancora, sempre a sue spese –  e lo ha provvisto di postazioni per pc e proiettore. 

I lavori, che ha seguito personalmente con la collaborazione del Comune e della comunità, sono durati più di anno. Tra acquisto e restauro saranno partite dalle sue tasche molto probabilmente svariate centinaia di migliaia di euro, ma il dottor Boni non dice nulla, non fa cifre, non chiede certo applausi per ciascun euro speso.

Paolo Boni, d’accordo con la famiglia, invece dà incomodato gratuito il locale, rimesso a nuovo e pronto all’uso, al Comune di Monte Porzio Catone, con destinazione specifica di Centro Anziani, accompagnando l’offerta con una somma in denaro che consenta il pagamento di alcune annualità di tributi. BoniP

Uomo di poche parole, Boni, spostato con Daniela Di Giulio, che è venuta a mancare quattro anni fa, anche lei medico del Servizio sanitario nazionale, è figlio di un medico condotto, Giovanni, che tutti ricordano come il dottore disponibile a tutte le ore gratuitamente, lo stesso che in visita ad indigenti, lasciava loro qualche soldo sotto al cuscino e a cui è dedicato oggi l’ambulatorio pubblico comunale, e figlio di Beatrice, insegnante elementare sempre a Monte Porzio Catone, ricordata con affetto e riconoscenza da generazioni di monteporziani, ha vissuto sempre nella sua cittadina con riservatezza ed evitando ogni clamore. Anche in questa circostanza non ha speso una parola per farsi bello del suo gesto.

L’inaugurazione del nuovo Centro Anziani sarà nel pomeriggio del 4 maggio alle 17.

Dopo la cerimonia, il dottor Boni rassegnerà le dimissioni da Consigliere Comunale. Forse per evitare qualsiasi retro pensiero di opportunità politica sul suo operato. Questa storia, rara, quasi incredibile, è una storia vera.

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