Brontola la destra, brontola la sinistra… ma il piano passa. Interessante vedere le, scarse, reazioni all’inchiesta-dossier del tg3 sull’immondizia nel Lazio, uno speciale corposo in cui i cittadini, una volta tanto, sono i protagonisti compenenti in materia. Interessanti, nel senso di disarmanti, pure le dichiarazioni ufficiali sull’approvazione del piano fatte da coloro che erano in aula.
L’onorevole Palmieri e l’onorevole Miele (entrambi onorevoli consiglieri regionali della lista Polverini), ad esempio, più che parlare del piano parlano dei colleghi onorevoli del centro sinistra: “Nell’approvazione del Piano di gestione dei rifiuti, votato dal Consiglio Regionale del Lazio Mercoledì 18 gennaio 2012, nessuno dei gruppi di centro sinistra ha sentito il bisogno di recepire quanto di buono contenuto nella proposta di iniziativa popolare presentata da diecimila cittadini. Al contrario, nella seduta di ieri, ho assistito ad una messa in scena che ha visto come protagonisti i capigruppo di opposizione battersi in maniera strumentale per una proposta di legge da considerare ormai fuori tempo e prima di un quadro legislativo. La mia solidarietà va a chi, in quella proposta popolare, ha creduto sinceramente in quanto, la manipolazione dei gruppi di minoranza ha prodotto solamente confusione senza portare un contributo costruttivo ad un tema sensibile come quello dell’emergenza rifiuti”, dichiara in una nota Palmieri. E Miele: “Quando i cittadini presentano una proposta di legge è perché ci si rende conto che il Consiglio Regionale non è in grado di affrontare una tematica delicata: è il caso, ad esempio, della questione rifiuti. I colleghi dell’opposizione, con molta strafottenza, ci accusano di avere comportamenti indecenti e irrispettosi verso i cittadini stessi. Sicuramente, l’inadempienza nel risolvere questa emergenza non appartiene alla Presidente Renata Polverini e all’attuale maggioranza, che proprio ieri hanno dato un chiaro segnale a tutta la regione, approvando finalmente il Piano Rifiuti. Perciò, fatti e non chiacchiere: l’opposizione ci ha condannati a questa emergenza, lasciando il Lazio nel totale disordine, così come accaduto anche nei delicati comparti della Sanità e delle politiche della Casa”.
I Verdi invece il 18 gennaio scrivono: “POLVERINI 1 – CITTADINI 0″. Ovvero: “la giornata di oggi apre un ulteriore capitolo alla nostra lotta per Rifiuti Zero. Dopo un penoso e stringato dibattito in aula è stato votato il Piano rifiuti Polverini con il risultato di 40 a 23 contro il teorico 43 a 28 se fossero stati tutti presenti. Subito dopo è stata aperta la discussione sulla nostro Proposta di legge n. 241, con una approssimativa e sconclusionata relazione di Roberto Carlino quale pres. della commissione ambiente, con sospensione per una riunione di capigruppo per decidere l’andamento della discussione di DOMANI DALLE ORE 12 IN AVANTI. Ci aspettiamo una bocciatura, dato che la maggioranza non ha dato alcun segno di condivisione, salvo miracoli della ultima ora. Siamo già attrezzati dal punto di vista legale per avviare ora un TAVOLO PER IL RICORSO AL TAR CONTRO IL PIANO RIFIUTI OGGI VOTATO, un piano che avevamo analizzato già lo scorso anno in funzione della sua approvazione poi slittata. MA LA NOTIZIA CHE CI INCORAGGIA OGGI A NON MOLLARE E’ CHE STA FINALMENTE PARTENDO A ROMA LA COSTRUZIONE DI UN FORTE MOVIMENTO SUI RIFIUTI CON LA COSTITUZIONE DEL COMITATO ZERO WASTE ROMA CHE A BREVE DEPOSITERA’ IL PIANO RIFIUTI ZERO PER ROMA ED IL TESTO DI UNA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE CON CUI RACCOGLIERE FIRME PER TRE MESI IN TUTTA ROMA”.
Il giorno dopo: “APPUNTAMENTO OGGI ALLA PISANA ORE 12 PER LA DISCUSSIONE SULLA PROPOSTA DI LEGGE 241 DI INIZIATIVA POPOLARE. PORTATE CARTELLI, STRISCIONI, BANDIERE E QUANT’ALTRO: OGGI LA PISANA E’ NOSTRA…”. Poi, il 20, Bonessio manda un comunicato: ““Gli Ecologisti Civici e Verdi del Lazio aderiscono alla manifestazione di domani a Riano. E’ un fatto molto positivo che tutti i comitati congiuntamente abbiano indetto questa iniziativa, e noi porteremo il nostro sostegno e il nostro no convinto alla discarica”. Lo dichiara Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio Nando Bonessio.
“I Comitati No dicarica Riano, Sos discarica Riano, Comitato rifiuti zero Riano sono uniti e compatti, e meritano l’appoggio di tutte le forze politiche che non si riconoscono in questa gestione scriteriata dei rifiuti nella nostra regione, perché questa è una battaglia di tutti, una battaglia in difesa dei beni comuni, della difesa dell’ambiente, e per la tutela della salute.
“Dopo l’approvazione del Piano rifiuti il disegno è compiuto, il Commissario straordinario ha così una copertura amministrativa al suo operato. Noi però non ci fermeremo – conclude Bonessio -, e da subito sosterremo i comitati nella raccolta firme per un referendum abrogativo del piano rifiuti”.
Se poi è preso in considerazione come quello sull’acqua pubblica, stiamo freschi.






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